La Legge di Bilancio 2026, approvata il 30 dicembre 2025 ed entrata in vigore il 1° gennaio, ridisegna una parte importante del sistema di sostegni alle famiglie.
Come ogni anno, la Finanziaria stabilisce entrate, uscite e misure economiche, ma questa volta l’attenzione è puntata soprattutto sui bonus legati all’ISEE.
Quali Bonus 2026 puoi richiedere con la dichiarazione aggiornata
Con la dichiarazione aggiornata, infatti, molte famiglie possono ancora accedere a contributi significativi. Ecco una panoramica chiara e completa dei principali aiuti attivi nel 2026.
Bonus nido: importi più alti e regole semplificate
Il bonus nido è uno degli interventi più rilevanti del 2026. L’importo massimo sale a 3.600 euro per chi ha un ISEE fino a 25.000 euro, scende a 3.000 euro per le famiglie con ISEE tra 25.001 e 40.000 euro, e si riduce a 1.500 euro oltre questa soglia.
Una novità importante riguarda la validità delle domande: non serve più rinnovarle ogni anno. La richiesta resta valida fino al mese di agosto dell’anno in cui il bambino compie tre anni, riducendo burocrazia e tempi di attesa. Il bonus, inoltre, non copre più soltanto gli asili nido pubblici e privati. Dal 2026 si estende a tutti i servizi educativi per l’infanzia, comprese: sezioni primavera, micronidi, spazio gioco e servizi educativi domiciliari. Un ampliamento che permette a molte più famiglie di accedere al contributo, soprattutto nei territori dove i nidi tradizionali sono insufficienti.
Bonus iscrizione alle scuole paritarie
Tra le novità introdotte dalla Legge di Bilancio c’è anche un bonus dedicato alle famiglie che scelgono istituti paritari. Il contributo può arrivare fino a 1.500 euro per chi ha un ISEE entro 30.000 euro e iscrive i figli alle scuole medie inferiori e ai primi due anni delle scuole medie superiori. L’importo diminuisce progressivamente al crescere dell’ISEE.
Accanto a questo sostegno, è previsto anche un bonus libri scolastici per gli studenti delle scuole superiori, sempre riservato alle famiglie con ISEE fino a 30.000 euro. Entrambe le misure, però, diventeranno operative solo dopo la pubblicazione dei decreti attuativi, necessari per definire modalità e tempi di richiesta.
Carta “Dedicata a te”: rifinanziata per due anni
Confermata e potenziata anche la Carta “Dedicata a te”, la prepagata da 500 euro destinata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Il fondo è stato rifinanziato con 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, garantendo continuità a uno degli strumenti più utilizzati dalle famiglie con redditi bassi. Il beneficio è riservato ai nuclei con ISEE non superiore a 15.000 euro. Anche in questo caso, però, per l’avvio effettivo delle erogazioni si attende il decreto attuativo che stabilirà criteri e tempistiche.

Molti dei bonus previsti dalla Legge di Bilancio 2026 sono accessibili solo presentando un ISEE aggiornato. Senza la nuova dichiarazione, infatti, non è possibile verificare la fascia di appartenenza né ottenere gli importi corretti. Aggiornare l’ISEE significa:
- accedere ai nuovi importi del bonus nido
- richiedere i contributi per le scuole paritarie
- ottenere la Carta “Dedicata a te”
- non perdere eventuali diritti maturati
In un anno in cui i sostegni sono stati ampliati e rifinanziati, la dichiarazione aggiornata diventa quindi uno strumento essenziale.